Gli umani sono creature affascinanti nella loro totale inefficienza: passano la vita a correre, a preoccuparsi del nulla e a collezionare oggetti, convinti di essere i padroni di casa. Illusi. Dall'alto dei tetti, con una macchia bianca in testa e l'orecchio segnato da mille avventure, sono io a osservarli. Ho deciso di raccontare le generazioni di bipedi che ho incrociato e le anime a quattro zampe che hanno guidato le loro esistenze: dalla saggia corte di nonna Apollonia ai gatti burberi come Caramel, dai minuscoli e fragili batuffoli come Kiwi fino agli spiriti liberi e ribelli che popolano i cortili. Ognuno di loro è stato un maestro, uno psicologo a quattro zampe mandato a raddrizzare le loro vite storte. Un viaggio ironico, commovente e tagliente nel mondo visto attraverso i miei baffi. Ora vado, cammino con il vento tra i baffi verso l'orizzonte: perché, in fondo, i bipedi potranno anche comprarsi un divano nuovo o una cucina di design, ma la verità è che hanno disperatamente bisogno di noi per ricordarsi come si respira. «Il mondo non è né buono né cattivo: è semplicemente un immenso cortile da attraversare a testa alta.»