Vera
è docente di veterinaria presso l’omonima facoltà. Circa quindici
anni prima aveva salvato una giovane lupa da morte certa praticandole
una respirazione bocca a bocca. L’aveva curata, le si era
affezionata moltissimo e l’aveva chiamata Cleopatra perché era
libera e fiera come una regina. Inoltre, Vera non aveva mai accettato
che la lupa, una volta salvata, non fosse stata rilasciata in natura,
ma vivesse in una specie di prigionia.
Ora
che Cleopatra è morta, Vera si ripromette di onorarne la memoria. Ẻ
per questo che racconterà a suo figlio una diversa favola di
Cappuccetto Rosso. “Cappuccetto Rosso non abita più qui”, perché
non è sempre il lupo quello cattivo. Spesso, come la maggior parte
degli animali selvatici, è lui a essere vittima degli umani.